La Celadina ha il pregio di essere l’unica dimora costruita ed abitata dai Tasso, giunta integra dal ‘500 fino a noi. Il Portone del Diavolo infatti ci introduce nella grande tenuta in cui era immersa la villa. Qui la ricchezza artistica ed architettonica, leggibile nell’enfilade delle sale, negli affreschi e negli stucchi, si intreccia con la storia internazionale della famiglia Tasso, che, al servizio di Papi ed Imperatori ha organizzato per secoli le attività postali tra i vari Stati pertanto, promuovendo i contatti tra i popoli dell’Europa, ha gettato le basi dell’Europa stessa. La loro attività fu fonte di grande ricchezza e nobiltà e l’Associazione culturale “… nel nome dei tasso…” illustrerà anche come l’attività postale, è base della comunicazione che consente la diffusione della cultura ed è stimolo dell’evoluzione della società umana. Non si può dimenticare tra i vari Tasso letterati, il cugino Torquato, autore della” Gerusalemme Liberata,” compagno di studi dei giovani Tasso di Celadina che qui lo ospitarono in varie circostanze. I Tasso, Tassis, Thurn und Taxis sono oggi l’unica famiglia d’origine bergamasca che, affiancando con la loro attività, Papi e Imperatori, vanta stima e diffusione europea.






