SITO WEB: Villa Grismondi Finardi

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Le origini della villa Grismondi Finardi risalgono probabilmente all’epoca medievale. Nel ‘700 era divenuta una tenuta agricola e fu ereditata dai Grismondi, che operarono la trasformazione della struttura da complesso rurale a residenza di campagna. La dimora divenne punto di riferimento per il mondo culturale dell’epoca, grazie a Paolina Secco Suardo, consorte del conte Luigi Grismondi, che ne fece la sede prediletta per gli incontri tra i letterati del Circolo dell’Arcadia, del quale la poetessa, con lo pseudonimo di Lesbia Cedonia, fu instancabile animatrice. Dopo la metà dell’ottocento la proprietà passò alla famiglia Finardi e l’architetto Giacomo Bianconi fu incaricato di trasformare la costruzione in un autentico palazzo con sfarzosi saloni affrescati nello stile New Gothic. 

It is believed that the origins of Villa Grismondi Finardi date back to medieval times. By the 18th century, it had become an agricultural estate and was subsequently inherited by the Grismondi family, who transformed the property from a rural complex into a country manor. The residence was held up to be the perfect embodiment and a point of reference for the cultural scene of the time, thanks to the dedication of the wife of Count Luigi Grismondi. Paolina Secco Suardo made her home the favoured venue for meetings of the literati of the Circolo dell’Arcadia, the literary academy of which the poetess, using the pseudonym of Lesbia Cedonia, was a tireless promoter. After the mid-nineteenth century, the property passed into the hands of the Finardi family, and architect Giacomo Bianconi was commissioned to transform the building into an authentic palace with sumptuous halls frescoed in the New Gothic style.